POR FESR 2014-2020 – COMPETITIVITÀ PER LE MPMI: CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DAL 10% AL 70%

Ott 17, 2016
Walter Secci

La Regione Autonoma della Sardegna ha pubblicato il bando “Aumento della competitività delle MPMI operative, attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali, servizi di consulenza e formazione”, che prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 70%, per favorire l’aumento della competitività delle MPMI (Micro Piccole e Medie Imprese) attraverso la realizzazione di un Piano di sviluppo d’impresa, finalizzato al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato attraverso l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo e commerciale.

Possono presentare domanda di agevolazione le MPMI, operanti da almeno 2 anni, che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale sul territorio regionale.

Sono ammessi tutti i settori produttivi, con esclusione di quelli riconducibili alle seguenti sezioni o divisioni individuate sulla base della classificazione economica ATECO 2007:

A agricoltura, silvicoltura e pesca

B estrazione di minerali da cave e miniere (limitatamente a 05 estrazione di carbone)

D fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata

H trasporto e magazzinaggio (limitatamente a 49 trasporto terrestre e trasporto mediante condotte; 50

trasporto marittimo e per vie d’acqua; 51 trasporto aereo; 53.1 attività postali con obbligo di servizio

universale)

K attività finanziarie e assicurative

L attività immobiliari

O amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale obbligatoria

P istruzione

Q sanità e assistenza sociale

R attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento (limitatamente a 92 attività riguardanti le

lotterie, le scommesse, le case da gioco)

S altre attività di servizi (limitatamente a 94 attività di organizzazioni associative)

T attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro per personale domestico; produzione di beni e

servizi indifferenziati per uso proprio da parte di famiglie e convivenze

U organizzazioni ed organismi extraterritoriali

Il piano, con valore compreso tra 15.000 e 150.000 euro, può comprendere investimenti materiali e immateriali (Investimenti produttivi), servizi di consulenza, partecipazione a fiere, formazione e capitale circolante.

Le spese ammissibili per gli investimenti produttivi sono:

–       Opere murarie e assimilate per interventi di ristrutturazione, ammodernamento e/o ampliamento

–       Spese per progettazioni ingegneristiche, direzione dei lavori, valutazione di impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, connesse alle opere murarie

–       Efficientamento energetico e produzione energie rinnovabili

–       Infrastrutture specifiche aziendali

–       Macchinari e attrezzature per la produzione

–       Mezzi mobili

–       Programmi informatici

–       Brevetti, licenze e know-how e conoscenze tecniche non brevettate

Non sono ammesse:

–       le spese per l’acquisto di terreni, la realizzazione o l’acquisto di immobili;

–       la semplice sostituzione di una immobilizzazione senza un cambiamento fondamentale del processo produttivo;

–       le spese realizzate con commesse interne di lavorazione, salvo quando è garantita la tracciabilità

–       finanziaria e purché le stesse siano riferibili a immobilizzazioni materiali capitalizzate;

–       le spese per mezzi di trasporto di merci e persone, le spese notarili, quelle relative a scorte di

–       materie prime, ausiliarie e i beni e attrezzature destinati a noleggio o leasing operativo, macchinari, impianti e attrezzature usati, le spese di funzionamento in generale, ivi comprese quelle di pura sostituzione e tutte le spese non capitalizzate;

Le spese ammissibili per i Servizi devono riguardare interventi che consentono la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo, commerciale, produttivo e finanziario delle imprese, individuate nel “Catalogo dei Servizi” della Regione Autonoma della Sardegna.

Le spese ammissibili per la partecipazione a fiere sono: la locazione, l’installazione e la gestione dello stand in occasione della partecipazione dell’impresa ad una determinata fiera o mostra.

La Formazione aziendale è definita sulla base dei fabbisogni di competenze per le specifiche figure professionali ed è finalizzata a:

–       sviluppare le competenze professionali già presenti nell’impresa attraverso percorsi di aggiornamento professionale;

–       ampliare il portafoglio di competenze professionali dell’impresa e rinnovarlo, soprattutto nella prospettiva di introdurre nuovi cluster di competenze (specializzazione e/o riqualificazione professionale).

Non è ammessa la formazione necessaria ad adempimenti derivanti dalla normativa nazionale o di settore.

Per la realizzazione del piano sono previsti:

–       una sovvenzione a fondo perduto (contributo) fino all’intensità massima del 70% ai sensi e per gli effetti dei regolamenti comunitari e dei regimi di aiuto applicati (Regolamento UE n. 651/2014 e Regolamento UE n. 1407/2013 “de minimis”)

–       un finanziamento pubblico a condizioni di mercato e/o finanziamenti a condizioni privilegiate nelle seguenti modalità:

  • finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano sviluppo di impresa con il Fondo Competitività;
  • condizioni privilegiate sui finanziamenti concessi dalle banche alle PMI a valere sui Plafond di Cassa depositi e prestiti (concessione di finanziamenti, rilascio di garanzie).

La copertura finanziaria del piano avviene con:

–       Mezzi propri dell’impresa e/o finanziamenti di terzi (incluso il leasing) in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico, in misura obbligatoria non inferiore al 25%.

–       Finanziamenti di terzi ed eventuali investimenti coperti dal leasing, in misura minima del 25%

–       Eventuale finanziamento del Fondo Competitività, che può intervenire nella misura massima del 50% del fabbisogno residuo del piano approvato

La domanda per la richiesta di contributo può essere presentata dal 4 novembre fino al 31 dicembre 2016.

Procedura valutativa a sportello, nei limiti della dotazione finanziaria di € 10.000.000.

No comments

You must be logged in to post a comment.