CONTRIBUTI ALLE NUOVE IMPRESE INNOVATIVE IN SARDEGNA

Ago 07, 2017
Walter Secci

Pubblicate da Sardegna Ricerche le disposizioni attuative del bando che eroga aiuti a favore delle startup innovative per supportarle nella realizzazione del proprio Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) da attuarsi nel territorio della Regione Sardegna.

L’aiuto, contributo a fondo perduto, ha un’intensità massima del 75%. Il PSA deve esser di valore compreso tra 100.000 e 700.000 euro.

Possono presentare domanda di agevolazione le MPI (Micro e Piccole Imprese), costituite come società di capitali non quotate che non hanno ancora distribuito utili, in fase di avviamento e innovative, che non sono state costituite a seguito di fusione e che non sono imprese collegate. Sono considerate in fase di avviamento fino a 5 anni dalla loro iscrizione al registro delle imprese e innovative quando i costi di ricerca e sviluppo, calcolati attraverso i dati risultanti dai bilanci depositati, rappresentano almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto.

Sono ammessi tutti i settori ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento UE n.651/2014 con particolare riferimento alle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy (S3) della Regione Autonoma della Sardegna ovvero:

  • ICT
  • Turismo
  • beni culturali e ambientali
  • Energia
  • Agrifood
  • Biomedicina
  • Aerospazio
  • Bioeconomia.

Sono pertanto escluse con limitazioni specifiche dall’accesso alle agevolazioni le imprese operanti nei seguenti settori:

  • imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli;
  • imprese attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
  • attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri;
  • attività connesse alla chiusura di miniere di carbone non competitive.

Le spese ammissibili, secondo le limitazioni previste, rientrano nelle seguenti categorie:

  • spese per il personale;
  • spese per l’acquisto di attivi materiali;
  • Spese di leasing, affitto e noleggio di impianti, macchinari;
  • Spese in attivi immateriali limitatamente ai programmi informatici;
  • Spese per l’acquisizione di consulenze specialistiche
  • Spese per la realizzazione di materiale pubblicitario attività promozionali;
  • Altri costi direttamente connessi alle attività del Piano di Sviluppo Aziendale;
  • Costi indiretti: di gestione e funzionamento supplementari connesse con la realizzazione del piano di sviluppo aziendale

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 18 settembre fino alle ore 12:00 del 31 ottobre 2017.

La presentazione delle domande potrà avvenire dalle ore 12.00 del 18 settembre alle ore 12.00 del 31/10/2017.

No comments

You must be logged in to post a comment.