AIUTI ALL’AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ EXTRA-AGRICOLE NELLE ZONE RURALI

Mag 10, 2017
Walter Secci

Pubblicato dall’Assessorato dell’agricoltura e riforma agro-pastorale, Regione Sardegna, il Bando relativo alla sottomisura 6.2 del PSR 2014-2020, che sostiene con un aiuto forfettario di € 50.000, la nascita di micro e piccole imprese che hanno come oggetto della propria attività lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi nell’ambito dei settori di diversificazione chiave ed emergenti dell’economia rurale.

I beneficiari del sostegno sono le persone fisiche (singole o associate) che intendono avviare una nuova micro o piccola impresa nelle aree rurali (aree B, C e D) della Sardegna per svolgere attività extra-agricole nei settori:

  • Bioeconomia: attività produttive ed economiche basate sull’utilizzazione sostenibile di risorse naturali rinnovabili e sulla loro trasformazione in beni e servizi finali o intermedi. Per quanto riguarda la produzione di beni, la bioeconomia consiste in un’attività economica ecocompatibile in cui le risorse provenienti dal settore agricolo e forestale, così come i rifiuti, vengono utilizzati come input per le attività manifatturiere
  • Ambiente e green economy: attività produttive ed economiche basate sull’utilizzo e valorizzazione dei prodotti forestali, attività di riuso, riduzione degli sprechi e dei consumi energetici e per il riciclo di materiali e prodotti non agricoli.
  • Riduzione degli impatti dei cambiamenti climatici sul territorio: iniziative volte a creare nuovi modelli di business e servizi per ridurre gli impatti dei cambiamenti climatici. Sono compresi servizi alle imprese e alla collettività per la gestione sostenibile del ciclo dell’acqua, del suolo, della qualità dell’aria, della fauna e della flora.
  • Creatività, cultura e turismo rurale: attività e servizi innovativi di impresa nell’ambito della creatività, della promozione culturale e turistica nei contesti rurali regionali.
  • Enable local community: condivisione delle conoscenze tradizionali per migliorare le relazioni a livello di comunità locale.
  • Artigianato innovativo: attività artigianali finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti, con il contributo significativo di attività di design, creatività e/o nuovi strumenti informatici.
  • Servizi TIC: sviluppo di software e servizi digitali in grado di migliorare l’utilizzo delle TIC nelle imprese e nelle famiglie rurali.
  • Servizi sociali ad alta sostenibilità economica: attività di servizio volte a facilitare l’accesso ai diritti universali e alla salute nelle aree rurali.

Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario di 50.000 euro per l’avviamento dell’impresa.

La presentazione delle domande è possibile nel periodo compreso tra le ore 10,00 del 14 settembre e le ore 13,00 del 27 ottobre 2017. Procedura valutativa a sportello

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